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Masseria Torre di Nebbia – Suite Singola

From 84,00  per night

Descrizione

Torre di Nebbia è un’antica masseria interamente costruita in pietra degli inizi del 1800, situata nel Parco Nazionale dell’Alta Murgia.

Riportata alla sua antica gloria grazie a un accurato lavoro di restauro seguito personalmente dai suoi proprietari, gli avvocati Michelangelo De Benedittis e Antonella Martinelli, la Masseria Torre di Nebbia e’ oggi una elegante ed affascinante residenza collocata nella suggestiva campagna della Murgia ai piedi di Castel del Monte, circondata da un paesaggio naturale di delicati mandorli e campi di grano dorati.

Il restauro dell’interno, diretto dal progettista d’interni Domenico De Palo, mette insieme le pietre bianche dei muri con un arredo d’interno semplice ed essenziale che lo rende un luogo unico e incantevole. Due grandi sale da pranzo, ammobiliate con stile ed eleganza, e un grande spazio aperto esterno, dominato dallo splendore dei muri in pietra secca e dove si staglia un vecchia, imponente quercia, saranno la cornice ideale per qualunque tipo di evento: matrimoni, incontri, congressi, feste private, fiere e conferenze.

Informazioni aggiuntive

Facilities

Air Conditioning, Bathroom, Free WiFi, Hairdryer, Telephone, Television, Toilet

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Salendo sulla Murgia a 232 metri sopra il livello del mare si raggiunge Corato, in un’importante zona agricola dedicata alla coltivazione dell’uva e delle olive.

Si trova 43 km a ovest della principale città pugliese ed è il comune con il maggior numero di abitanti: 43.078 ( “coratini”). L’intera area è di 167. 7 Km2 ed è collegata con la ferrovia a Bari e Barletta e in pullman a Bari e Trani. La pianta della città di Corato è estremamente insolita a forma di aureola, e parte da un nucleo costituito dalle case del centro storico circondato da strade circolari concentriche. Il primo sviluppo in queste terre è dovuto alla presenza di acqua sotterranea che è stata facilmente deviata. La città che sorse su questi luoghi fu chiamata Corinium. Su questo insediamento i Romani costruirono la città che oggi è Corato. Tuttavia, l’esistenza di Corato è stata documentata solo a partire dal periodo bizantino. E ‘diventato una fortezza romana e nel periodo feudale appartenne ai Carafa di Andria (1615).

Il 13 febbraio 1503 tredici cavalieri italiani, guidati da Ettore Fieramosca, si scontrarono con tredici cavalieri francesi nel territorio di Corato, dando vita alla famosa “Disfida di Barletta”. Nel 1583 fu eretto un monumento in memoria di quella sfida cavalleresca: “l’edicola della Disfida di Barletta “. I francesi distrussero il monumento nel 1805, ma gli italiani lo ricostruirono nel 1846. Un riferimento storico più recente risale al 1922-1923, quando Corato fu servita dall’acquedotto pugliese.

L’innalzamento del livello delle acque sotterranee danneggiò molti centri abitati e numerose case hanno subito l’allagamento degli scantinati. La Chiesa di Santa Maria Maggiore (Chiesa Madre) è stata costruita tra il XI e il XIII secolo. Lo stile medievale è stato rimaneggiato più volte. Il portale è del XIII secolo, mentre il campanile è del XIV secolo. Sono conservati affreschi del Rinascimento.